Guida a 360° su come eseguire la pulizia e togliere le macchie dal materasso

Almeno un paio di volte all’anno lasciate il materasso esposto all’aria, per esempio sul terrazzo, per un giorno intero e battetelo non troppo energicamente con un battipanni così da fare uscire polvere e acari.

Se non disponete di un posto nel quale battere il materasso, oppure per una pulizia più frequente durante l’anno, potete aspirarlo con un normale aspirapolvere utilizzando la bocchetta adatta, quella che si usa anche per aspirare i rivestimenti dei divani e i tappeti. Ricordatevi di aspirarlo anche sulla fascia laterale.

Per una pulizia e una disinfezione più profonda del materasso e per eliminare le macchie facili è possibile pulirlo passandovi sopra un panno inumidito con acqua e bicarbonato (ca. 2 cucchiai di bicarbonato/litro d’acqua). Poi dovrete lasciarlo asciugare bene prima di rifare il letto.

Un’altra possibile soluzione è quella di utilizzare un aspirapolvere apposito per materassi, indicato per chi soffre di allergie agli acari, come quello della Aspirac, molto potente ed adatto anche per la pulizia dei divani e dei peluches dei bambini.

Ecco le tipologie principali di macchie sui materassi:

  • sangue: tamponate con acqua ossigenata e acqua fredda, lasciando agire per qualche minuto, strofinate e tamponate di nuovo con sola acqua pulita.
  • urina: innanzitutto assorbite il più possibile l’urina con la carta assorbente, quindi pulite con acqua e sapone, oppure potete usare anche aceto e limone (che rimuove l’odore), altrimenti cospargete una buona quantità di bicarbonato di sodio sulla macchia, lasciate asciugare qualche ora, poi aspirate con l’aspirapolvere e spazzolate la zona per togliere tutti i residui di bicarbonato. Sulle macchie secche funziona bene l’alcool diluito. Se vi capita spesso di dover pulire il materasso dall’urina, vi consigliamo di acquistare una traversa impermeabile da mettere tra materasso e lenzuolo, che è facilmente lavabile in lavatrice.
    macchie organiche: pulire con acqua e sapone o con prodotti specifici per la pulizia del materasso;
  • muffa: se la zona colpita dalla muffa è estesa, vi consigliamo di cambiare il materasso, per la vostra salute. Se invece è poco estesa (meno del 30% della superficie del materasso) potete provare ad aspirare la zona colpita con l’aspirapolvere e poi lasciare il materasso al sole una giornata perché si asciughi bene dall’umidità.
  • odore di fumo: potete provare con uno spray antiodore apposito per materassi e lasciando il materasso un giorno all’aria aperta. Dopodiché dovrete cospargere il materasso con bicarbonato di sodio e lasciarlo in posa per una notte, il giorno successivo lo aspirerete con l’aspirapolvere e ripeterete il processo dall’altro lato del materasso. E’ un processo un po’ lungo ma vedrete che l’odore se ne andrà.

Ancora un paio di consigli:

  • se soffrite di allergie lavate, aspirate il materasso ogni 2-3 settimane e lavate la fodera che riveste il materasso e il cuscino ogni 1 o 2 settimane ad alte temperature, per uccidere gli acari;
  • evitate di utilizzare prodotti chimici per la pulizia del materasso, potrebbero essere assorbiti dal materasso e rilasciare sostanze nocive alla salute durante il sonno.

Buone pulizie e tutte/tutti!

immagini: Dean Hochman / CC ( BY ) license

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